lunedì 9 novembre 2015

[8:04pm]

Io voglio morire, solamente, perchè sono stanco; solamente perché i grandi angioli su le vetrate delle catedrali mi fanno tremare d'amore e di angoscia; solamente perchè, io sono, oramai, rassegnato come uno specchio, come un povero specchio melanconico. [...] E non domandarmi; io non saprei dirti che parole, così vane, Dio mio, così vane, che mi verrebbe di piangere come se fossi per morire. [...] Ma tu non mi comprendi e sorridi. E pensi che io sia malato. (Sergio Corazzini) Non bisogna mai accettare completamente il mondo, farlo significa voler morire, volerlo fare perchè non si è abbastanza per tutto questo. Vuol dire rassegnarsi che non c'è nessun motivo valido perchè proprio "io" debba stare qui. Vuol dire apprezzare le bellezze universali e averne allo stesso tempo paura, paura perchè ci si rende conto che una vita intera non basterebbe a confrontarsi con loro. Eppure una volta arrivati a ció non c'è modo di far comprendere, le persone ti fissano e pensano "poverino" quando invece dal canto tuo non vedi altro che povertá in loro: ti domandi come possano non avere il tuo stesso difetto, come possano vivere senza pensare a queste cose, come possano pensarti pazzo quando in realtá sei il più sano fra loro. E rimani lì, a domandarti perchè ti sei inflitto questa punizione, pensando che fosse un premio, un talento da sfoggiare....ma con chi? Poche persone possono comprendere ciò che provi e il più delle volte non vogliono farlo. E rimani solo, solo in mezzo ad un mondo di persone che ti stanno strette e un cosmo di cui non vedi nemmeno l'orizzonte tanto è grande. Piccolo,enorme,microscopico,macroscopico. "Il mio umore è come un pene insicuro e indeciso. Un po' guarda in su e un po' guarda in giù." Da un lato troppo grande dall'altra troppo piccolo. Forse in realtá è solo la presunzione di un'ignorante, forse tutti gli altri hanno capito mentre chi pensa di essere arrivato è ancora in alto mare. Vedo persone felici, che sanno amare e si fanno amare, e mi domando se non sia proprio questo il loro segreto, non aver cercato di capire le motivazioni divine ed essere rimasti umili umani, che godono di ciò che l'uomo può. Sono in un limbo da cui vorrei poter scappare a questo punto, vorrei non essermi mai girata a guardare fuori dalla caverna, perchè? Non voglio tutta questa consapevolezza! Voglio ignorare, essere come gli altri, fare ciò che è normale, stare al mio posto...poter amare. Perchè ora non posso, mi pare solo una massa di persone di poco spessore, con cui non si può parlare perchè usano un codice linguistico lontano, non ci si comprende e si ha poca stima dell'altro. Ho bisogno di stimare qualcuno, essere orgogliosa di far parte della sua esistenza. -Offro limbo spazioso, camera singola, per disperati che hanno accettato il mondo. No perdi tempo-