giovedì 16 ottobre 2014

[20:50]

Siamo pieni di citazioni,privi di senso. 
Si sà, tutti ci sentiamo dei grandi filosofi quando citiamo qualcuno o qualcosa. Eppure c’è una bellissima proporzionalità: per quante siano le citazioni che conosciamo,meno sarà il senso o lo scopo che noi attribuiamo ad esse. Amo quella gente che ti dice che il mondo è brutto,che gli uomini sono tutti stronzi,che le donne sono false e,che ci sta sempre bene:’tu sei speciale,sono gli altri che non lo capiscono’. Oh,grazie per questo rincuoro. Ora starò molto più tranquilla sapendo che non è che sono brutta e stupida,ma è perché gli altri non mi capiscono….insomma,mi automanderò a Voyager o Mistero,magari mi dicono che sono aliena. 
Non sempre,a che che se ne pensi,le frasi fatte vanno bene. Non si può sempre consolare con le solite frasi. Se sono depresso vuol dire che voglio attenzioni,non frasi-sciaquetta…

E non penso nemmeno che per qualche strano motivo ciò che dicono debba essere veritiero. Insomma,il mio senso maschilista mi farà anche essere maschilista,ma non tutti gli uomini sono stronzi,è che è bello sentire le attenzioni degli altri quando noi ci disperiamo. E il mondo è brutto se tu ogni mattina ti svegli e,come me,la prima frase che dici è:’Porco dio anche oggi mi son svegliata’ …vi assicuro che poi la giornata nemmeno con le gocciole prende una bella piega. E non sei speciale,se come tutti gli altri…solo che dare la colpa ad una cosa fuori dalla tua portata è meravigliosamente leggero per l’animo. 

 Sulle donne false…beh….ho detto che non devono essere tutte vere….ma neanche nessuna! E che ogni tanto ci dovremmo preoccupare meno di quello che stiamo per dire e più di quello che non vogliamo dire….Ti piace un tuo amico? Invece che mandarlo dalla prima troia del giro, diglielo. Che poi tanto basta dire che eri ubriaco(il potere dell’alcool!) 

Ma il problema ora è ben altro…Perché dobbiamo illuderci con citazioni che andavano bene per qualcun altro? Non ci tengo ad appropriarmi delle situazioni altrui. E soprattutto,non illudiamo a vicenda. Sentirsi dire che si è speciali ma poi essere soli come dei cani non so se è tanto meglio che credere di essere dei cessi.